Navier-Stokes “risolto” da OpenAI: cosa cambia per la ricerca e chi ne controlla l’uso
OpenAI dichiara di aver risolto Navier-Stokes con 10.000 agenti AI: costi, controversie e chi decide oggi le regole d’uso di questi strumenti.
OpenAI dichiara di aver risolto Navier-Stokes con 10.000 agenti AI: costi, controversie e chi decide oggi le regole d’uso di questi strumenti.
AI predittiva, generativa o agentiva: tre tecnologie diverse con requisiti e costi diversi. Una guida per CEO e C-level che devono orientarsi prima di approvare un progetto AI in ambito industriale.
L’AI Act è il primo quadro normativo vincolante per l’uso e la fornitura di sistemi di AI nell’UE. Classifica i sistemi in quattro livelli di rischio — da vietato a minimo — con obblighi e sanzioni proporzionali. In Italia, la Legge 132/2025 lo recepisce senza aggiungere nuovi obblighi, ma introduce aggravanti penali già operative e delega al Governo i dettagli procedurali entro ottobre 2026. Per il manifatturiero, il punto di partenza è uno solo: sapere quali sistemi hai, e a quale livello di rischio appartengono.
EIT Manufacturing ha mappato le 10 sfide del manifatturiero europeo. Per chi lavora in R&D, è la mappa più utile per decidere dove concentrare l’innovazione AI.
Costruire o comprare è la domanda sbagliata con cui iniziare. La domanda giusta è: cosa so davvero del mio problema, dei miei dati e delle mie capacità interne? Questo post non ha l’ambizione di dare una risposta universale, ma serve a stimolare le domande nell’ordine giusto.
AI per leggere schemi tecnici? Si può! Utilizzando OCR, NLP e LLM, è stato possibile cercare nei disegni tecnici in archivio componenti già progettate per concentrarsi sul lavoro di innovazione del team.
L’AI Act prima e le norme che lo recepiscono a livello italiano poi conferma che l’AI come tecnologia è ufficialmente passata da strumento prototipale per sperimentazioni e ricerca a strumento utile e utilizzato in larga scala, che deve essere regolamentato.
La realtà è che i sistemi di AI erano già largamente utilizzati nel settore industriale, avere però un DDL di riferimento per valutarne i rischi e regolamentarne l’utilizzo è un segnale positivo per una tecnologia ormai matura e indispensabile per l’innovazione in industria – e non solo.
Sapreste riconoscere una persona da una macchina? Domanda stupida, la riformulo. Immaginate di discutere via chat con qualcuno. Riuscireste a dire se state parlando con un chatbot o una persona? Beh, con ragionevole certezza sì, penserete. E invece, secondo uno studio pubblicato nel febbraio 2024, vi sbagliate. Matthew O. Jackson e il suo team hanno…
Quindi: l’orizzonte dell’IA nell’industria nei prossimi anni appare promettente, con aspettative di significativi miglioramenti in efficienza, qualità e innovazione. Le aziende che sapranno integrare l’IA nelle loro operazioni e investire nelle competenze necessarie avranno un vantaggio competitivo nel panorama industriale futuro.
Insomma, todo list per questo 2025: formatevi, sperimentate, raccogliete risultati e fallite in fretta!
I digital twins sono la replica digitale di un sistema fisico. Basati sui dati, quando sono potenziati dall’AI raggiungono l’apice del potenziale.