L’AI ha sete e vuole energia, ma come si calcola?
Ma com’è che si calcola il consumo dell’AI? Quali sono le strategie che vengono utilizzate per ricostruire questi numeri?
Ma com’è che si calcola il consumo dell’AI? Quali sono le strategie che vengono utilizzate per ricostruire questi numeri?
E’ molto vero che l’AI consuma tanto, ed è molto vero che il suo uso incrementerà il consumo elettrico mondiale. Ma se riusciamo a produrre elettricità i modo sostenibile, ottimizziamo i data center per raffreddarsi con meno acqua e applichiamo l’AI nei posti giusti, il beneficio ottenibile supera i lati negativi.
L’intelligenza artificiale ha il potenziale grande di rendere le fonti rinnovabili più gestibili e integrabili nel sistema elettrico, come strumento per affrontare le sfide tecniche e operative. Dall’ottimizzazione della produzione alla manutenzione predittiva, passando per la gestione intelligente dei flussi e l’integrazione con la rete elettrica, i sistemi di AI e le tecniche data-driven sono un tassello importante per accelerare la transizione energetica.
L’AI fa predizioni generalizzando informazioni che ha già visto nel passato, in base alla situazione che sta osservando nel momento presente.
In particolare, in industria osservare la situazione del momento presente significa elaborare in real-time i dati dal campo – temperatura, pressione, portata, ma anche immagini superficiali o di altro tipo. Questi diventano gli input del modello